almancacco 2020 quadrato

Serie D Girone E - Le cronache di oggi mercoledì 14 aprile

Una fase accesa di Grassina-Sangiovannese (da grassinacalcio.it) Una fase accesa di Grassina-Sangiovannese (da grassinacalcio.it)

Aggancio (per ora solo virtuale) in testa: il Montevarchi batte come da pronostico il Foligno e si porta a -3, ma con una gara in meno, dal Trastevere, ben bloccato a Scandicci dai blues. Il Siena vince il derby “delle deluse”, mentre è un altro turno negativo per Sinalunghese e Grassina. Manca ancora i tre punto il Badesse che caccia Bonuccelli! Ecco le cronache dei match del pomeriggio:

Aquila Montevarchi-Foligno 3-0
AQUILA MONTEVARCHI: Giusti A., Martinelli, Cavallini (51° Donati), Zanoli (46° Achy), Amatucci (87° Landini), Frugoli, Biagi, Cela, Tozzuolo (58° Calosci T.), Lischi (60° Gistri), Jallow. A disp.: Marziano, Mulas, Borghesi, Iroanya . All.: Malotti Roberto
FOLIGNO: Meniconi, Colarieti (70° Bokoko), Dita, Aldrovandi, Padovani, Nuti, Settimi, Fondi (79° Scarpini), Broso (60° Currieri), Zerbo (54° Cesario), Marianeschi. A disp.: Marricchi, Rossi, Piancatelli, Asllani. All.: Vicarelli Guido
ARBITRO: Alessio Marra di Mantova
RETI: 30° Cela, 33° Jallow, 53° Cela
NOTE: Espulso Padovani per doppia ammonizione. Ammoniti Martinelli, Tozzuolo, Gistri, Colarieti. Giusti para due rigori a Zerbo e Fondi.
Dopo il rocambolesco pareggio di domenica con il Trestina, il Montevarchi torna al successo al Brilli Peri nel turno infrasettimanale di serie D battendo per 3-0 il Foligno. Gara praticamente chiusa nel primo tempo, in dieci minuti, con le reti di Cela e Jallow, il rigore fallito dagli umbri e l’espulsione del folignate Padovani. Nella ripresa, incredibile ma vero, i falchetti hanno sbagliato un altro penalty. Con questo successo l’Aquila si prepara nel migliore dei modi al big match del 18 aprile sul campo del Trastevere, che potrebbe essere uno spartiacque del campionato rossoblù. Parte subito forte la formazione di Malotti, squalificato fino a metà maggio e quindi in tribuna. Al 3° Biagi conclude da fuori area, bella parata di Meniconi che devia in angolo. Attacca l’undici valdarnese e due minuti dopo un pericoloso tiro cross crea apprensione alla difesa biancoceleste. La rete è nell’aria e arriva al 33° con Cela, che sblocca l’incontro. Due minuti dopo il colpo del ko con Jallow, che raddoppia. E’ un momento decisivo della partita, perchè al 37° i falchetti usufruiscono di un calcio di rigore. Ma Giusti compie la prodezza e para la conclusione dal dischetto di Zerba. Piove sul bagnato in casa Foligno e pochi minuti dopo Padovani commette fallo e viene ammonito per la seconda volta. Per lui doccia anzitempo e ospiti in dieci. Ad inizio ripresa il Montevarchi cala il tris. Cross di Lischi e Cela batte nuovamente Meniconi. Per lui doppietta personale e vittoria in frigorifero. Frugoli sfiora il poker con una conclusione che lambisce il palo, con la sfera che termina fuori di pochissimo. Il Montevarchi controlla la gara senza particolari problemi, ma al 35° subisce il secondo rigore della giornata. Ma ancora una volta Giusti è bravissimo su Fondi e incredibilmente para il secondo penalty della giornata. L’Aquila, quindi, si porta a casa tre punti molto importanti. E domenica c’è il Trastevere.
FONTE: valdarno24.it

Cannara-Tiferno Lerchi 0-0
CANNARA (3-4-1-2): Lori 6,5; Bei 6,5 (85’ Ricci sv), Moracci 6,5, Orazzo 6,5; De Sanctis 6 (82’ Dedja ng), Lira Ferreira 6,5, Mattia 6,5, Massa 6,5 (51’ Bagnolo 6,5); Porzi 6 (47’ Corrado 6); Ubaldi 6,5, Bazzoffia 6 (85’ Faraghini sv). A disp.: Cocchini, Cerboni, Ravanelli, Mortaro. All.: Alessandria
TIFERNO (3-4-1-2): Vaccarecci 7; Torcolacci 6,5, Tersini 6,5, Mariucci 6,5; Bartoccini 6 (75’t Traini sv), Gorini 6,5, Alagia 6,5, Dominici 6 (58’ Petricci 6); Massai 5,5 (46’ Valori 6); Orlandi 6 (65’ Di Cato 6), Peluso 6 (81’ Sbardella sv). A disp.: Mariucci, Mancini, Belloni, Mercuri. All.: Nofri
ARBITRO: Iacobellis di Pisa 6, coad. da Tagliaferri di Faenza e Merciari di Rimini.
NOTE: Ammonito Orlandi. Recupero 0’+5’.
Dopo lo 0-0 dell’andata, il pari a reti inviolate si ripete nel derby di ritorno fra Cannara e Tiferno. Un punto buono per entrambe perché permette al Tiferno di interrompere la striscia di due ko di fila e agganciare il Trestina al terzo posto, seppure con una gara in più. Un punto, il quarto nelle ultime sei gare, che consente allo stesso tempo al Cannara di blindare la quinta posizione. Alessandria conferma il suo 3-4-1-2 con il classe 2005 Porzi alla seconda consecutiva da titolare e l’esordio dal primo minuto del classe ‘99 Massa. Stesso modulo per Nofri, privo di Briganti, Catacchini, Sensi e Aluigi, con Traini in panchina nell’intento di non dare riferimenti nel reparto avanzato. Peluso prova a suonare il primo squillo dopo un minuto. A seguire il tentativo di Alagia. Ma il primo portiere a dover intervenire è Vaccarecci, con i pugni, sul sinistro di Ubaldi. Peluso prova a riaccendersi ma il suo destro finisce sopra la traversa e dall’altra parte è Mariucci a salvare sull’incornata di Mattia. Quando poi il Cannara arriva al tiro con De Sanctis, ci vuole la manona di Vaccarecci a mettere in angolo. Un primo quarto d’ora ricco di emozioni poi, al 21’, Peluso finisce giù a contatto con Bei in area e l’arbitro Iacobellis di Pisa lascia correre. Peluso ci riprova su punizione al 39’ ma c’è Lori a dire no. Nella ripresa è un’altra musica con le due squadre che si accontentano dello 0-0. Nofri rientra con Valori al posto di Massai, Alessandria inserisce Bagnolo e Corrado per Massa e Porzi e l’unica palla gol arriva al 59’ proprio su un’invenzione del neo entrato Bagnolo che pesca Ubaldi a due passi dalla porta. Da lì il capocannoniere non sbaglia e la palla finisce puntualmente in rete. Si alza però la bandierina dell’assistente Merciari di Rimini e Iacobellis annulla per fuorigioco. La sensazione però è che non sia Ubaldi ma Bazzoffia oltre la linea. Il Cannara protesta, il Tiferno replica con la punizione di Gorini al 73’ messa in angolo da Lori. Nofri aumenta il peso offensivo inserendo anche Di Cato e Traini, girandola di cambi anche in casa Cannara, ma il risultato non cambia. Giro palla fino al 95’ per il classico punto che muove la classifica da ambo le parti.
Nicola Agostini

Follonica Gavorrano-Siena 0-1
FOLLONICA GAVORRANO (3-5-2): Ombra, Ampollini, Dierna, Bruni (86’ Papini); Valerio (51’ Luzzetti), Lo Sicco, Lombardi, Berardi, Grifoni; Mencagli, Vai (46’ Staiano). A disp.: Trombini, Battistoni, Apolloni, Farini, Zini, Usei. All.: Cacitti.
SIENA (4-3-3): Narduzzo, De Angelis (74’ Haruna), Farcas, Terigi, Martina, Agnello (59’ Sarè), De Falco, Bani (83’ D’Iglio), Gibilterra (59’ Guberti), Guidone (59’ Orlando), Mignani. A disp.: Gragnoli, Schiavon, Padulano, Pavlak. All.: Gilardino.
ARBITRO: Vogliaccio di Bari, coad. da De Vito di Napoli e Masciale di Molfetta.
RETE:  64’ Orlando.
NOTE:  Ammoniti Gibilterra, De Falco, Lombardi, Ampollini. Recupero 0’+3’. Angoli 5-4.
Sfortunata prestazione per il Follonica Gavorrano che al “Malservisi-Matteini” viene battuto per 1-0 al termine di un incontro in cui i ragazzi di mister Cacitti meritavano ampiamente il pari per quanto fatto vedere in campo. Le due squadre nei primi minuti si studiano e la prima occasione importante arriva al 22’ con una palla telecomandata da De Falco sulla testa di Guidone: colpo di reni magistrale di Ombra, che toglie la palla all’angolino. Rispondono i padroni di casa su azione d’angolo con Ampollini che ci prova di testa senza però inquadrare la porta. Gli ospiti tornano a farsi pericolosi intorno alla mezz’ora, prima con De Angelis la cui conclusione viene respinta sulla linea da Grifoni, poi con Gibilterra che coglie la traversa. Il Follonica Gavorrano risponde nel finale di partita con un colpo di testa di Berardi che termina di poco a lato. Nella ripresa sono i minerari a cercare con insistenza la via della rete, senza però creare nei primi minuti occasioni degne di nota. La svolta arriva al 15’ con il triplo cambio effettuato da Gilardino: Orlando, attaccante più veloce e di spunto rispetto a Guidone, risponde subito presente al 19’ scattando sul filo del fuorigioco, o anche oltre, su lancio di De Angelis e mettendo alle spalle dell’incolpevole Ombra. La rete subita scatena l’immediata reazione del Follonica Gavorrano che ci prova al 32’ con Lo Sicco che viene murato in uscita disperata da Narduzzo. Tre minuti più tardi cross di Grifoni per Mencagli che con una spettacolare conclusione al volo colpisce un clamoroso palo. Il Siena è in difficoltà e cerca di chiudere tutti gli spazi. Al 90’ più che sospetto tocco di mano in area di Haruna, ma il direttore di gara lascia proseguire. Termina così con la vittoria dell’Acn Siena e con il Follonica Gavorrano che recrimina per le occasioni avute e non sfruttate.

Grassina-Sangiovannese 1-1
GRASSINA (4-3-3): Mataloni, Sottili, Salvadori, Villagatti, Benvenuti (73’ Del Lungo), Torrini, Degl’Innocenti (60’ Zagaglioni), Nuti (78’ Favilli), Calosi (73’ Baccini), Marzierli, Diarrassouba (66’ Bellini). A disp.: Cecchi, Alfarano, Cavaciocchi, Marino. All.: Matteo Innocenti.
SANGIOVANNESE (4-2-3-1): Cipriani, Lorenzoni, Barellini, Videtta, Migliorini, Baldesi, Ceccuzzi, Gerardini (81’ Mencagli), Lunghi, Bencini, Jukic (66’ Falomi). A disp.: Allegranti, Vannini, Bianchi, Nannini, Cirri, Torricelli, Romanò. All.: Fabio Pallari.
ARBITRO: Liotta di Castellammare di Stabia, coad. da Jorgii di Albano Laziale e Tagliaferro di Caserta.
RETI: 71’ Falomi, 83’ Baccini.
NOTE: Ammoniti Benvenuti, Del Lungo, Bencini. Angoli 4-7. Recupero 0’+6’.

A chi serve il pareggio? Senz’altro più alla Sangiovannese che con il punticino consolida l’ottima classifica e tiene a debita distanza la zona calda. E al Grassina? E’ ovvio che i rossoverdi non hanno mai vinto in casa e questo è il vero fardello che attualmente li condanna all’ultimo scalino. Se la vediamo partendo dalla prospettiva dello svantaggio il recupero ha il sapore del famoso punto guadagnato. Contrariamente al pareggio precedente di Ostia. Se invece analizziamo e sezioniamo le occasioni da gol al microscopio c’è qualcosa di interessante in più. Opportunità Sangio: gol di Falomi di testa da calcio d’angolo di Gerardini, palo di Ceccuzzi su punizione (61’), incornate di Jukic di testa sopra la traversa. Grassina: parata a chiusura di specchio di Cipriani su conclusione di Calosi lanciato a rete da Nuti (ottima, 48’), pareggio di Baccini smarcato da Marzierli (83’), clamoroso gol non fatto (in gergo “tecnico” quello che si dice “bove”) da Villagatti a porta praticamente spalancata su imbeccata di Torrini (92’). Insomma è vero che il Grassina devedirsi contento per non essere caduto per l’ennesima volta oltre ad aver acciuffato il punticino per i capelli ma quel minuto 92’ è la chiave di volta di tutto. Ci mancherebbe, pareggio giusto per la mole di gioco espressa con la Sangio che ha messo in vetrina una squadra giovane di livello interessante per qualità e fisico. Si facciano i complimenti a chi ha costruito in estate il Marzocco e si metta sul podio del migliore il funambolico Gerardini, onnipresente cucitore di un gioco mai immobile. Per il resto dopo un primo tempo equilibrato e la parte centrale della ripresa appannaggio dei valdarnesi con il gol di Falomi, finale d’assalto all’arma bianca da parte di Marzierli& c. con meritato segno “ics” di Baccini e amaro in bocca per il gol clamoroso fallito dal capitano di lungo corso. E quindi giornata interlocutoria per il Grassina: finché la matematica non si oppone è lecito e doveroso crederci. Tanto più che quest’anno le pecore non si conteranno a maggio ma a addirittura a giugno. Con tutto quello che può accadere. Sangio virtualmente salva a patto di non strafare e di non crogiolarsi allo specchio, Sangio a nostro avviso addirittura più tonica di squadroni tanto strombazzati. Grassina ormai condannato a muovere la classifica ogni domenica / mercoledì a partire dall’accoppiata Tifero-Siena. Sanza infamia e sanza lodo la giacchetta nera. Un presunto fallo di mano di Videtta da rivedere alla moviola (43’) anche se gli esperti hanno giurato trattarsi, molto probabilmente, di doppio intervento corpo-braccio non punibile alla luce dei nuovi cervellotici regolamenti. Un caro saluto a tutti i lettori di questo splendido sito ed alla prossima fatica.
Filba

Lornano Badesse-Ostia Mare 2-2
LORNANO BADESSE: Conti, Bonechi, Riccobono (57’ Bedin), Guidelli, Manganelli, Gargano, Nassi (50’ Corsi), Guitto, Ortolini (68’ Rinaldini), Chiti, Sorrentino (87’ Discepolo). A disp.: Lombardini, Teso, Amato, Neri, Magnano. All.:   Bonuccelli
OSTIA MARE: Giori, Carta (87’ Bellini), Cabella, D’Astolfo, Mastropietro (92’ Verdirosi), Lazzeri, Zoppellari (60’ Licciardello, 76’ Pattelli), Ferrari (46’ De Sousa), Pedone, Moi, Esposito. A disp.: Giannini,  De Martino,  Gabriele, Matteoli. All.: De Angelis
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa, coad. da Fenzi di Treviso e Marchesin di Rovigo
RETI : 36’ e 44’ Sorrentino, 10’ Ferrari, 40’ Mastropietro.
NOTE:  Ammoniti Riccobono, Bedin, Zoppellari, Carta, D’Astolfo, Esposito.  Angoli   4-0. Recupero 0’+6’.
Finisce con un ulteriore pareggio per 2-2 l’odierno incontro casalingo del Lornano Badesse contro i laziali di Ostia dopo una gara molto equilibrata, con un primo tempo scoppiettante ed una ripresa guardinga da entrambe le parti, tanto che le occasioni da rete sono state veramente poche. Partenza fulminea dei biancocelesti che al 3’ pt vanno in vantaggio con una prodezza di Sorrentino che si impossessa del pallone e punta dritto in area dove elude l’intervento di due difensori e sull’uscita del portiere deposita in rete. Gli ospiti si riorganizzano immediatamente e dopo un colpo di testa ravvicinato di Ferrari,  sventato da Conti, agguantano il pareggio al 10’pt ancora con Ferrari che su un cross in area, sfugge al controllo dei difensori e mette in rete con un perentorio tocco di testa. La partita è molto vivace, con occasioni da entrambe le parti che mettono  in evidenza gli estremi difensori, pronti a neutralizzare le conclusioni a rete. Al minuto 40 gli ospiti si portano in vantaggio: Mastropietro, approfittando di un errore in fase di disimpegno della difesa dei padrini di casa, entra in area e di sinistro fulmina Conti. Il merito dei biancocelesti è stato quello di aver pareggiato immediatamente, ancora con Sorrentino al minuto 44, quando, su azione d’angolo tocca di testa mettendo alle spalle di Giori. Nel secondo tempo, come già detto, la partita è giocata in modo più guardingo da entrambe le formazioni e le occasioni migliori sono per gli ospiti con  Pedone che mette fuori da buona posizione e con Mastropietro che chiama Conti agli straordinari. Per i biancocelesti tanto possesso palla ma Corsi in due occasioni e Sorrentino non riescono a far male alla difesa avversaria. Il risultato maturato è tutto sommato giusto e non ci sono recriminazioni da entrambe le parti. Il Lornano Badesse, apparso forse un pò stanco per i numerosi impegni ravvicinati, deve recuperare energie e idee perché domenica è atteso al Rastrello nell’inedito e stimolante derby contro il Siena
B&B

San Donato Tavarnelle-Sinalunghese 4-1
SAN DONATO TAVARNELLE: Signorini, Ciurli, Montini, Regoli P. (62° Calonaci), Brenna, Pisaneschi, Regoli V., Viligiardi (66° Tartaglione), Pino (71° Noccioli), Disanto, Poli. A disp.: Balli, Borghi, Carcani P., Celoni, Suffer, Frosali . All.: Indiani Paolo
SINALUNGHESE: Marini, Cecci, Papa (46° Trombesi), Fanetti (63° Meoni), Pietrobattista, Menchetti, Doka B., Cerofolini (46° Vasseur), Sciacca, Bucaletti (50° Doka B.), Mangiaratti (75° Ferretti). A disp.: Garbinesi, Tenti, Romanini, Redi. All.: Marmorini Simone
ARBITRO: Matteo Dini di Citta' di Castello
RETI: 16° Regoli P., 25° Pino, 29° Disanto, 49° Ciurli, 64° Trombesi
NOTE: Ammoniti Ciurli, Cecci, Menchetti.
Il San Donato Tavarnelle prosegue il suo momento positivo e trova altri 3 punti fondamentali. Sono 4 le reti messe a segno dalla squadra di Indiani contro la Sinalunghese e portano le firme di Paolo Regoli al 16′ con uno splendido colpo di testa, il raddoppio con Pino al 25′ con una conclusione in area di rigore e il tris con Disanto al 29′, autore di un tiro magnifico sotto l’incrocio dei pali. Il quarto gol è arrivato al 49′ del secondo tempo con Ciurli che ha raccolto l’invito di Disanto e con una bordata di controbalzo mette il pallone sotto l’incrocio dei pali. La Sinalunghese ha trovato poi la marcatura al 64′ con Trombesi, ma ha fallito il calcio di rigore al 60′ con Menchetti, grazie alla parata con la mano di richiamo di Signorini. Si chiude così 4-1 per la squadra di mister Indiani, chiamata adesso domenica prossima in trasferta sul campo della Pianese. Da segnalare inoltre l’esordio con la maglia giallo blu per Leonardo Borghi, classe 2003. Nota negativa l’infortunio di Calonaci, al quale va il grande abbraccio della società e l’augurio di una pronta guarigione.
FONTE: sandonato-tavarnelle.it

Scandicci-Trastevere 0-0
SCANDICCI (3-5-2): Iacoponi 6.5, Meucci 6.5, Francalanci 6.5, Zaccagnini 6, Viola 7, Diana 7, Kernezo 6.5 (76° Mugelli ng), Tacconi 6.5 (78° Marini ng), Imbrenda 6 (58° Saccardi 6), Sinisgallo 6 (89° Liberati ng), Di Benedetto 6 (52° Borgarello 6). A disp.: Timperanza, Ficini, Lastrucci, Petri . All.: Davitti Claudio
TRASTEVERE (4-2-3-1): Casagrande 7, Rizzi 6, Tancredi 6, Sannipoli 6.5, Tarantino 6, Giordani 6.5, Squerzanti 6 (54° Bertoldi 5.5), Sabelli 6, Fontana 5.5 (75° Tajarol ng), Crescenzo 6, Lorusso 6 (69° Milani ng). A disp.: Cafaldo, Agresti, Cervoni, Madeddu, Conti, Bartolotta. All.: Pirozzi Sergio
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea 6.5.
NOTE: Ammoniti Viola, Diana, Sannipoli, Tarantino, Bertoldi. Angoli 3-8. Recupero 1’+5’. Al 38’ Lorusso calcia alto un rigore.
Un gran bello Scandicci rallenta la corsa della capolista Trastevere che s presenta così al big-match di domenica con il Montevarchi con la peggior condizione psicologica possibile: i valdarnesi sono a -3 con una gara in più da giocare. Ma a preoccupare mister Pirozzi è la condizione psico-fisica della sua squadra: poco brillanti, gli amaranto non sono parso particolarmente in palla, spesso in ritardo nei contrasti non hanno saputo cingere d’assedio la terzultima squadra in classifica nel secondo tempo. Pareggio giusto nel complesso con lo Scandicci che ha avuto due grosse occasioni (nel primo tempo, l’incornata di Imbrenda miracolosamente respinta da Casagrande e nel secondo tempo Saccardi calcia al volo e mette fuori di un soffio), mentre il Trastevere ha sì sprecato un rigore con Lorusso (all’andata su Crescenzo a sbagliare un penalty…), ma poi raramente ha impegnato Iacoponi se non con qualche incornata su angolo. Il pareggio non cambia in verità la classifica dello Scandicci ma dà morale e continuità al cammino dei blues che domenica a San Giovanni avranno un match chiave per il proprio futuro: non solo c’ da allungare sulle ultime due posizioni, ma c’è da scongiurare il pericoloso forbice che incombe ed è molto minaccioso.
Andrea L’Abbate

Trestina-Pianese 0-1
TRESTINA (4-3-3): Mazzoni; Belli, Fumanti, Cenerini, Caruso (80’ Benedetti); Bicchiarelli (46’ Falconi), Gori (59’ Della Spoletina), Xhafa; Khribech (83’ Maggioli), Essoussi, Sylla. A disp.: Migni, Lignani, Benghalef, Gabellini, Mariucci. All.: Bonura.
PIANESE (4-3-3): Wroblewski; Ambrogio (73’ Lattanzi), Bernardini, Folino, Gagliardi; Kondaj (79’ Islamaj), Simeoni, Marino; Zini, Mengali (59’ Arras), Remorini (71’ Lepri). A disp.: Mazzi, Misimovic, Chinnici, Coccia, Tampwo. All.: Bacci.
ARBITRO: Gauzolino di Torino, coad. da Piedipalumbo di Torre Annunziata e Ferraro di Frattamaggiore.
RETI: 62’ Kondaj.
NOTE: Espulsi al 19’ Belli e al 32’ Marino. Ammoniti Cenerini, Xhafa, Essoussi, Khribech, Della Spoletina, Ambrogio, Folino. Angoli 5-2. Recupero 2’+3’.
Nella ventiseiesima giornata di campionato la Pianese espugna per 1-0 il campo del Trestina, costringendo i locali al primo ko interno di questa stagione. Primo tempo con un’espulsione per parte: Belli per gli umbri e Marino per i senesi. Decide la sfida il diagonale di Kondaj servito da Zini al 63 minuto, nel finale amiatini vicini al raddoppio con un palo di Arras all’87 minuto. Tre punti fondamentali per i bianconeri guidati da Roberto Bacci.

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Ultima modifica il Mercoledì, 14 Aprile 2021 21:08