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Serie D - Arras (Pianese): "Dura allenarsi senza poter giocare"

Punto della situazione con l’attaccante bianconero Davide Arras, classe 1998, arrivato nel corso dell’estate dal Foligno. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate sui canali ufficiali della società bianconera:

 
“Sicuramente allenarci nel corso della settimana e poi la domenica non scendere in campo è difficile e influenza tantissimo a livello mentale. Quando iniziano ad essere tre o quattro settimane che non scendi in campo incomincia a diventare pesante per noi calciatori, non piace a nessuno allenarsi per poi non giocare. Da un altro punto di vista, però, nel corso degli allenamenti settimanali stiamo diventando ancora più gruppo e ci stiamo conoscendo meglio tutti quanti per creare quelle sinergie importanti per uno spogliatoio. Stiamo utilizzando questo periodo di pausa per crescere come squadra, ci alleniamo bene e diamo tutti il massimo ogni giorno. Quando finalmente torneremo in campo ci faremo trovare sicuramente pronti. Fino a questo momento la Pianese ha disputato cinque partite, nelle prime due-tre sfide abbiamo visto la vera Pianese che tutti si aspettavano sotto ogni punto di vista, sia realizzativo, di possesso, di costruzione e tutto quanto. Nelle ultime due gare siamo stati un po’ in difficoltà, certamente hanno influito anche i campi da gioco che non erano in condizioni agevoli e le caratteristiche delle nostre avversarie. Il campionato di serie D è tosto, dove magari le squadre un po’ più piccole vogliono fare il loro e noi sicuramente che abbiamo ambizioni importanti, dove puntiamo alle zone di vertice, dobbiamo cercare di sfruttare quelle gare che casomai sulla carta sembrano più facili e invece alla fine non lo sono. A livello personale quest’anno ho trovato un gruppo che mi ha accolto benissimo, a partire dal Mister, dal Direttore e tutti quanti. A parte Gagliardi e Simeoni che sono alla Pianese da molti anni, in questa stagione siamo un gruppo completamente nuovo, ci stiamo conoscendo e sono convinto che faremo un grande campionato. Nella stagione precedente ho militato nel Foligno, un’esperienza molto interessante e che mi ha dato tanta fiducia, dopo un anno a Cuneo dove avevo avuto molti infortuni e avevo anche smarrito un po’ di fiducia. A Foligno sono cresciuto molto, ho ritrovato serenità, minutaggio e il goal che per un attaccante è fondamentale. Da questa stagione con la Pianese mi aspetto un torneo diverso rispetto a quello che ho fatto con il Foligno, un’ambizione importante pensando partita dopo partita, per poi vedere dove possiamo arrivare. Per quanto riguarda le mie caratteristiche, inizialmente ho giocato da esterno offensivo, anche se nasco come seconda punta: mi piace tagliare alle spalle dei difensori avversari, saltare l’uomo, la velocità e calciare in porta. Il sacrificio per una punta è importante, sono sempre a disposizione dei miei compagni”.