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Serie D - Colombini (Ponsacco): "Il campionato non è finito"

E’ tornato Cirelli e basta e avanza per sorridere in casa dell’Fc Ponsacco 1920. La condizione arriverà un po’ alla volta, ma da due o tre giorni il portiere rossoblù è di nuovo nel gruppo, una notizia bellissima se si pensa che il giocatore, stimatissimo dalla tifoseria e da quattro stagioni in rossoblù, quest’anno non è mai stato schierato per un fastidio fisico che, ad un certo punto, sembrava addirittura pregiudicarne il proseguimento dell’attività agonistica:  “Rivederlo di nuovo in campo con i guanti e a sorridere nello spogliatoio per tutti noi è una grandissima gioia, per me in particolare dato che di Federico (Cirelli ndr), prima che allenatore, sono stato compagno di squadra - - ha detto il tecnico dell’Fc Ponsacco 1920 Francesco Colombini -:  riaverlo di nuovo insieme a noi, con la possibilità di continuare ad inseguire il sogno di fare il calciatore, è qualcosa che riempie il cuore”.

E’ all’insegna del sorriso, dunque, la vigilia della trasferta di Montemurlo, dove i rossoblù domani affronteranno il Prato di mister De Petrillo. Nonostante una classifica che ha cambiato volto in modo sostanziale dopo i risultati di domenica scorsa, con i rossoblù che hanno impattato in casa con il San Donato Tavarnelle mentre la capolista Pianese ha espugnato il campo di Gavorrano portandosi a +5 a quattro giornate dalla fine. “Domenica abbiamo pareggiato, giocando alla pari, contro una delle squadre più forti del campionato e dunque non abbiamo nulla da rimproverarci – ha detto l’allenatore rossoblù -. Semmai c’è rammarico per i punti lasciati su altri campi e partite in cui avremmo potuto e dovuto raccogliere qualcosa in più, ma anche la consapevolezza che la storia di questo campionato è ancora tutta da scrivere e noi ce la giocheremo fino all’ultimo”.  A cominciare da domani con il Prato: “Affrontiamo una squadra forte e in grande ascesa, guidata da un ottimo tecnico , ma per noi la situazione non cambia: andremo là a giocarcela”. Fra le insidie della partite, anche il terreno di gioco dato che quello di Montemurlo è in erba sintetica: “Qualcosa cambierà perché i rimbalzi del pallone saranno un po’ diversi e, probabilmente, a fine gara i ragazzi avranno i tendini infiammati, ma anche il Prato giocherà sulla stessa superficie, dunque il campo in erba sintetica non deve essere un problema, né ancor meno un alibi”.

Contro i lanieri non ci saranno  Caciagli, appiedato dal giudice sportivo, e Lici, infortunato. Ma neppure questo per l’allenatore rossoblù è un alibi: “Chi giocherà al posto loro, sicuramente non li farà rimpiangere”.