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Eccellenza - Sanna (Badesse): "Qui per vincere!"

Per andare a colpo sicuro il favoritissimo Badesse di Giovanni Maneschi non ha cercato nè un attaccante importante per la categoria nè un giocatore di Serie D, ma i direttori sportivi Stazzoni e Frediani si sono spinti oltre, andando a prendere in Lega Pro la punta dell'Arzachena Andrea Sanna, classe 1983.
Ciao Andrea, come è nata la trattativa con la tua nuova squadra? Cosa ti ha convinto a sposare il progetto-Badesse, scendendo addirittura dai professionisti?
"Mi hanno chiamato i direttori sportivi Stazzoni e Frediani, ci sentivamo già da un bel po', era tanto che provavano a portarmi in Toscana. Ho atteso un po', perchè avendo giocando due anni in C a livello di categoria aspettavo magari una categoria più alta, ma il Badesse si è mostrato davvero interessato, i dirigenti mi chiamavano ogni giorno e alla fine mi hanno convinto. Vogliono fare qualcosa di importante, non guardano alla categoria, hanno già le idee chiare per il futuro. E questo, per un trentaseienne, programmare un doppio anno è qualcosa di fondamentale".
Conosci mister Maneschi o qualche tuo compagno? Hai mai fatto l'Eccellenza?
"Anche con mister Maneschi ero in contatto da due o tre anni, sapevo che lui aveva grossa stima di me. Mi aveva seguito tanto proprio l'anno in cui ad Arzachenza abbiamo vinto la serie D e siamo saliti nei professionisti. Ho seguito molto il "mercato" che è stato fatto dalla mia nuova squadra, ho visto che hanno preso un difensore importante come Mazzanti e soprattutto ritrovo il portiere Manis, con il quale ho fatto il percorso delle giovanili con il Cagliari. In Eccellenza ho giocato cinque o sei campionati, e ho vinto anche tre volte il campionato, sia con la Torres che con il Porto Torres".
Che impressione hai avuto del nuovo ambiente?
"Ottimo, davvero. Mi hanno fatto vedere tutto, lo stadio, i campi di allenamento, sono strutturati davvero bene, mi hanno fatto davvero una grossa impressione e questo è un punto in più a loro favore per quanto riguarda la serietà. Così come mi hanno "corteggiato", nei modi e nei tempi corretti, venendo a prendermi in Lega Pro come hanno fatto, hanno dimostrato grande professionalità e voglia di fare le cose nel modo giusto".
In che ruolo e con che schema preferisci giocare? Quali sono le tue caratteristiche?
"Non c'è un vero e proprio schema che prediligo, il mio punto di forza è la velocità, attaccare la profondità, giocare sul filo del fuorigioco, sulla "palla sopra" spesso riesco ad arrivare prima dei difensori avversari. Comunque posso giocare anche spalle alla porta, non lo amo molto ma posso farlo. In una manovra di squadra comunque ho anche la visione di gioco per mettere un compagno in condizione di segnare".
A Badesse insomma, ci sarà da divertirsi...

Tommaso Nesi